martedì 19 novembre 2019

E' ora di respirare
l'aria dell'eterno,
dolce sonno immortale.
Gli dei, d'altronde,
hanno desiderio di incontrare
gente nuova,
morti nuovi,
nuove cattive storie di dolore
e di angoscia.
Nelle terre lontane,
aride e belligeranti,
della Siria e del Kurdikistan
muoiono come le mosche
innocenti
che nulla hanno a che fare
con la politica
e il giogo delle strategie.
muoiono donne,
vecchi e bambini
la cui colpa e' essere curdi,
un grande popolo
diffuso in tutto il mondo.
Erdogan
e' il loro persecutore,
un dittatore assassino
che nulla ha a che fare
con il genere umano
se non la parvenza.
Gli dei fanno festa
ed aprono i saloni dei loro palazzi,
c'e' gente nuova da incontrare,
sono piccoli, donne ed anziani
sterminate da un feroce assassino,
Erdogan,
un feroce dittatore
che nulla ha a che fare
con gli uomini d'amore.

giovedì 4 luglio 2019

La sera scende
dolce
come la panna sui gelati
mentre il caldo
rende lattiginoso
tutto quel che si tocca.
E' estate.
Sciami di bambini
volano
su queste antiche viuzze
cinguettando
come stormi di rondini impazzite.
Quando si fa sera
si aggiustano le sedie
accanto alle porte spalancate,
si attende che tutti
abbiano desinato
e si esce infine.
E' estate.
Quant'e' bello ora
rinfrescare persino la memoria
portando in vita
con gli amici,
personaggi ormai andati
e fatti caduti nell'oblio.
E' estate
e la vera vita
si agita durante la sera.

mercoledì 26 giugno 2019

Papà,
siamo arrivati.
Guarda quanta gente ci sta,
sono tutti sorridenti.
Figlia….
Guarda,
ci sono tante persone
che erano partite prima di noi.
Figlia…
Il mare, poi,
e' cosi' calmo, cosi tranquillo,
sembra non avercerla con noi.
Figlia…..
Guarda quei signori,
sembrano attenderci
per darci il benvenuto.
Figlia,
nessuno ci aspetta più,
quelle persone
sono come noi
e quei signori
sono degli angeli.
Siamo morti,
nessuno ci ha voluto
nelle loro terre.
Non piangere,
la vita è spesso così.
Speriamo in un' eternità felice,
e poi l'abbracciò.

lunedì 24 giugno 2019

Ho visto
Cristo
scendere dalla croce arrabbiato
che mi rimproverava
di non essere un buon cristiano.
Tutti gli uomini
stanno diventando codardi
e nulla fanno
per chi soffre
e ha bisogno d'aiuto.
Il suo sguardo era furente
ed io ebbi vergogna e paura.
Lui risalì
sulla croce
mentre io restavo muto
e dolente.
Devo fare di più',
dobbiamo fare di più'.
Il mondo ha bisogno
di amore e di solidarietà.

martedì 11 giugno 2019

Cadendo
la croce non si ruppe
ma riuscii a cadere
sulla coperta di un ragazzo libico
che si destò
trovando finalmente
un porto sicuro
con gente capace ancora di amare.
Sei bella
come il sole sul far della sera
che se ne va
in un grandioso addio
all'orizzonte.
Sei bella e delicata
come un fiore che sboccia,
meravigliosa come
la prima parola di un bambino.
Adesso,
ho il mio cuore in mano,
e te ne fanno omaggio.
Invia
nella mia anima
un sol raggio del tuo splendore
per dissipare le tenebre
di una solitudine
beante del suo squallido stato.
Che fatica vivere.
E' assurdo il solo pensarlo
ma è la verità.
Tale non è una poesia
che tutto rende uguale
ma una voce come tante
che denuncia la mistificazione.
Se aiuti una persona in difficoltà
puoi andare in carcere,
se parli dei bisognosi e dei poveri
che devono essere aiutati
sei un buonista,
un comunista rinnegato,
fino a ieri mangiava i bambini
e che ora e' alleato con un Papa che
non deve dire
cosa si deve fare o non.
Questi sono
i fascisti
che subito dopo la marcia su Roma
hanno fatto il bello ed il cattivo tempo
fino a che
hanno aiutato Hitler ed i suoi
a riempire di vittime i forni crematori
dei campi si sterminio.
Oggi in quei campi
ci vogliono mettere gli oppositori,
gli omosessuali,
i neri,
i disoccupati,
gli zingari,
i preti.
In pratica nulla e' cambiato
dal 27 gennaio 1945.
O lettore
che raccogli questo messaggio,
fai in modo che si sappia
quant'è stato duro vivere nel 2019,
quanto e' stato assurdo vivere in questi anni
mossi da una cattiva macchina del tempo
che tornava indietro.
Viva la Libertà.

domenica 2 giugno 2019

Quanti amori
nel cielo saliti
perché non corrisposti.
Quante lacrime
volate nello spazio
e mai consolate.
Quanto dolore
consumato
di fronte alla morte di un proprio caro
e mai confortato
salito però nell'azzurro cielo.
Ecco perché lo spazio è nero
ed inutilmente vuoto,
pietrificato
dalle nostre angosce
e dalle nostre immani sofferenze.
Sicuramente
il buon Dio
terrà conto
anche di noi
ma ora è intento a concludere
la sua creazione
che per gli uomini
è solo una valle di lacrime.

venerdì 10 maggio 2019

Quando tutti
sorrideranno
vorrà dire
che la Creazione
e' diventata perfetta.

mercoledì 8 maggio 2019

Amico,
come va, su nel cielo?
Com'e' poi l'aldilà?
Ti vorrei chiederti
tante cose
anche se so che
non potrai mai risponderti.
Ti ho sognato guarito,
ero contento,
contento di averti rivisto.
Su nei Campi Elisi
forse ti divertirai
e credo sia giusto.
Puoi fare quello che vuoi
e tutto che hai desiderato
in questa grigia
e monotona vita.
Ciao amico mio,
alla prossima.

domenica 10 marzo 2019

A te,
amico mio,
sepolto da anni
ma vivo nei ricordi
dedico questo piccolo pensiero.
Che tu possa
ora
star bene
ed essere felice
come lo eri
nel tuo stato mortale.
Che tu possa
sorridere
e gioire
correndo nei sterminati
prati in fiore
in cui ti trovi.
Quando ci rivedremo
continueremo
a scherzare e divertirci
come una volta.
Ciao,
amico mio.
Un giorno
me ne andrò da questa vita
mentre tu,
grande albero
che mi hai visto bambino,
resterai.
Vorrei essere seppellito
sotto la tua ombra,
protetto dal sole e dalla pioggia
come un bambino
dalla mamma.
Il giorno che verrà
sarà l' inizio di un'eterna
amicizia tra di noi.
Durante l'autunno
saro' avvolto dalle tue caduche foglie
come una coperta
d'inverno per un uomo,
l'estate avro' la tua ombra
ed i tuoi abitanti,
formiche e scoiattoli
saranno per me i miei migliori amici.
Sarà un giorno di festa
e non gia' di lutto,
grande e nodoso amico mio.

domenica 3 febbraio 2019

Caro Dante,
sai chi mi è venuta a trovare
questo pomeriggio?
La Poesia.
Era tutta lurida.
Aveva tutti gli abiti
stracciati e maleodoranti
ed i capelli spettinati.
Aveva una gran fame
e gli occhi spiritati.
Non parlava,
farfugliava.
L'unica cosa
che sono riuscito a comprendere è
che aveva bisogno di aiuto
e di protezione
così le ho dato riparo.
Spero si riprenda
e affascini ancora le anime
degli uomini.

domenica 20 gennaio 2019

Dai rubinetti
sgorga sangue
dall'oscuro mare.
Riempiamo i nostri bicchieri
e beviamo indifferenti.
Persino la luna di colora di rosso
e non ci turba affatto.
La domenica andiamo a messa
per farci assolvere
dalla nostra indifferenza
e ci sentiamo liberi
da ogni peccato.
Dio intanto
non e' più nelle eleganti chiese
ma sta in un barcone
insieme a chi soffre e muore.


domenica 13 gennaio 2019

Ti voglio bene,
mi manchi.
E' nell'aria il tuo profumo,
negli alberi e nei fiori
che tanto amavi,
lungo i sentieri
di questa campagna
dove amavi passeggiare,
o mia diletta.
Un giorno
te ne andasti
come il sole al tramonto
e rimasi solo
nel buio di una notte
senza fine.
Solo e senza pace
a rimirar le tue foto,
ad accarezzare i tuoi delicati capi.
Ora percorro
anche io
l'ultima tua strada,
non vedo l'ora di abbracciarti
ancora.