martedì 19 novembre 2019

E' ora di respirare
l'aria dell'eterno,
dolce sonno immortale.
Gli dei, d'altronde,
hanno desiderio di incontrare
gente nuova,
morti nuovi,
nuove cattive storie di dolore
e di angoscia.
Nelle terre lontane,
aride e belligeranti,
della Siria e del Kurdikistan
muoiono come le mosche
innocenti
che nulla hanno a che fare
con la politica
e il giogo delle strategie.
muoiono donne,
vecchi e bambini
la cui colpa e' essere curdi,
un grande popolo
diffuso in tutto il mondo.
Erdogan
e' il loro persecutore,
un dittatore assassino
che nulla ha a che fare
con il genere umano
se non la parvenza.
Gli dei fanno festa
ed aprono i saloni dei loro palazzi,
c'e' gente nuova da incontrare,
sono piccoli, donne ed anziani
sterminate da un feroce assassino,
Erdogan,
un feroce dittatore
che nulla ha a che fare
con gli uomini d'amore.