domenica 1 ottobre 2017

Finisce la guerra
con l'apertura del campo
di concentramento
di Awschwitz.
Il mondo si ferma
davanti a tanto orrore
e tanto odio.
Gli uomini vogliono solo
pace e amore,
sviluppo e benessere
ma poi si ricomincia
con l'odio mai sopito.
Si buttano le bombe,
muoiono
donne e bambini innocenti
nei vagoni della morte,
nelle piazze che parlano
di salario e profitto,
sugli aerei,
nelle stazioni.
Finisce questo incubo
e l'uomo vuole ricominciare.
Si ricomincia a morire
tra le slave sponde
tra fratelli
tenuti insieme dalla dittatura di Tito.
Finisce anche questo dolore
ma nel mondo
non si e' mai smesso
di morire sotto i colpi
di mitra dell'uomo che odia.
Muoiono migliaia di innocenti
nel mare invalicabile dell'indifferenza.
Awschwitz
non è servito a nulla,
l'odio e' vivo e vegeto,
la pace e' rimasta una pura illusione,
la democrazia un suono dagli echi lontani
della storia di Atene.
Barcelona e Torino
ancora due pagine
della stupidità senza memoria
dei popoli.

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