Ti amo.
Amo il tuo respiro affannoso,
la leggerezza della tua figura,
il letto in cui vivi,
il modo in cui
dici che stai tutto bene,
il sorriso con cui mi guardi
quando ti porto il pranzo e la cena.
Sei la luce
che illumina le mie angosciose notti,
le mie grigie giornate lavorative,
la mia difficile esistenza.
Accenderei
tutte le candele del mondo
per illuminare
il tuo cammino notturno, ormai,
in questo per te unospitale pianeta.
Mai persona
mi vuole bene come te,
grande cuore
che pulsa in un vecchio
e provato corpo.
Dio ti creo'
per arricchire questo
immenso ma vuoto universo,
lo ringrazierò sempre.
Chi sei se non la mamma?
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