domenica 23 luglio 2017
Ci siamo ritrovati
tristi sulla pianura
della vita
con davanti
il futuro
e dietro il passato.
Uno di noi
è scomparso,
il migliore di tutti noi,
l'amico Silvio.
Con fare adulto
abbiamo rispolverato
la nostra fanciullezza
ripetendola
con gesti e parole antiche.
Siamo fragili come fili d'erba
ma la nostra amicizia
ci ha reso forti
come le radici di un licustro
e teneri come i fiori
dei nostri amati prati.
Siamo vecchi
come il mondo
ma piccoli come un neonato
che vede tutto per la prima volta.
Siamo compagni di scuola.
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