dalla tua cima
alle grandi e profonde radici,
grande albero,
ci hai visto crescere
e sei stato il più grande dei nostri confidenti.
Ora alla mia età non più giovane
e piena di incertezze
dimmi dove è andata la gioventù
e dove si trovano tutti
quei sogni
e quei grandi progetti per il futuro?
Dove stanno i miei antichi amici
e dove si trovano
tutti coloro che ci hanno amato
ed insegnato la vita?
Ti ricordi quanti eravamo?
Ora sono rimasto solo io
a venire fin quassù
a parlare con le tue attente foglie
ed i tuoi severi rami.
Avrei voluto portare
con me un pò di buone notizie,
rallegrarti ed invece
eccomi ancora
qua
a parlare col vento
che ti smuove le foglie
e con il sole del tramonto
che ti attraversa stanco.
In fondo siamo simili
e quel che ci lega
è una strana amicizia
tra essere vegetale ed umano.
Ciao, amico albero,
a presto,
grazie
per il silenzio.
Nessun commento:
Posta un commento