Il pittore dipinse
piccioni a mo' di falchi,
gatti a mo' di leoni
e giardini a mo' di giungle.
E' stato un genio
che tardivamente
qualcuno riconobbe.
Questi era Antonio Ligabue.
Cos'è l'arte
se non trasfigurazione
della realtà
e cos'e' la realtà
se non una mera
successione di secondi?
L'arte della pittura
in tal caso
e' reale perché
e' una successione
di pennellate irripetibili
ma non giunge
ad un evento determinato
bensì in divenire
così la poesia
e le altre.
Tutte giungono
poi all'analisi estrema
della morte
che e' la trasfigurazione
per eccellenza
ed inevitabile.
Con l'isola dei morti
qualcuno riuscì
a farci sentire
l'angoscia
ma Ella e' angosciosa?
Se esiste il Paradiso
e Dio perché temerla?
Disegnare l'eterno
con una grande O
e' già raccontare della morte.
Quando moriremo,
ahimè,
sapremo la verità.
L'arte e' un mezzo
per non morire da
pazzi in una realtà
che conta solo i secondi
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