Horror
Sono un immigrato.
Spendo
tutto quello che ho
per farmi portare
in Europa.
Nelle navi
siamo tantissimi,
ci picchiano,
non ci fanno
bere e mangiare.
Qualcuno si ammala,
qualcuno muore,
tanti piangono.
Prima di essere
scoperti e arrestati
i scafisti
ci buttano a mare,
muoiono
donne e bambini
annegati.
Qualcuno ci ripesca,
e' la guardia costiera
che ci porta
a riva.
Siamo contenti
di essere arrivati
ma poi
ci mettono
dei centri d'accoglienza,
ci trattano male,
ci trattano come bestie,
ci legano e ci torturano.
A volte le navi umanitarie
che ci soccorrono
non le fanno approdare
perché non ci vuole nessuno.
Dicono che portiamo malattie,
che rubiamo lavoro,
che ci regalano tanti soldi,
che siamo tutti criminali,
che rubiamo le case popolari.
Cosa volete che facciamo?
Ci dobbiamo tutti suicidare?
Vogliamo solo vivere,
e' un reato forse?
Perché non diventiamo
amici?
Perché non ci regalate
un po' della vostra solidarietà,
ne abbiamo
davvero bisogno.
martedì 28 agosto 2018
Una foglia mossa
dal vento
mi ha condotto,
nell'inseguirla,
in una piccola casa.
Dentro ci abitava
un piccolo uomo
che possedeva un grande
segreto: conosceva Dio.
Incuriosito
dissi di si al suo invito
ad accompagnarlo.
Conobbi anche io
Dio
tra le morte foglie,
nelle chiese diroccate,
nelle povere case,
nei giardini abbandonati,
nelle comunità,
nelle carceri,
negli ospedali,
tra i poveri,
tra i disperati.
dal vento
mi ha condotto,
nell'inseguirla,
in una piccola casa.
Dentro ci abitava
un piccolo uomo
che possedeva un grande
segreto: conosceva Dio.
Incuriosito
dissi di si al suo invito
ad accompagnarlo.
Conobbi anche io
Dio
tra le morte foglie,
nelle chiese diroccate,
nelle povere case,
nei giardini abbandonati,
nelle comunità,
nelle carceri,
negli ospedali,
tra i poveri,
tra i disperati.
domenica 26 agosto 2018
Come posso
parlare dell'inferno
se non lo conosco
e del peccato
che ignoro.
Il diavolo
poi chi e'?
Io non vedo
che uomini
in giacca e cravatta
pronti a dar ordini
per costruir muri
e non far scendere dalle navi
dei disperati
in cerca di miglior fortuna.
Hanno gli occhi di serpente
questi nuovi monarchi del popolino
e l'arroganza di un sergente
poi più nulla,
nulla e ancora nulla.
Il diavolo
e' all'inferno
e tutti se la prendono con lui,
povero diavolo
ma nessuno se la prende
con un popolino affamato
di odio giustizialista e xenofobo
e coi suoi integerrimi manovratori.
E Dio
dove sta,
ora che c'è veramente
bisogno della sua bontà?
Qualcuno si deve pur muovere.
parlare dell'inferno
se non lo conosco
e del peccato
che ignoro.
Il diavolo
poi chi e'?
Io non vedo
che uomini
in giacca e cravatta
pronti a dar ordini
per costruir muri
e non far scendere dalle navi
dei disperati
in cerca di miglior fortuna.
Hanno gli occhi di serpente
questi nuovi monarchi del popolino
e l'arroganza di un sergente
poi più nulla,
nulla e ancora nulla.
Il diavolo
e' all'inferno
e tutti se la prendono con lui,
povero diavolo
ma nessuno se la prende
con un popolino affamato
di odio giustizialista e xenofobo
e coi suoi integerrimi manovratori.
E Dio
dove sta,
ora che c'è veramente
bisogno della sua bontà?
Qualcuno si deve pur muovere.
sabato 25 agosto 2018
venerdì 24 agosto 2018
giovedì 23 agosto 2018
mercoledì 22 agosto 2018
Davanti a me
l'antico Vesuvio
placido
come un guerriero
in licenza
che si gode
la vista del golfo
di cui si innamoro'
Roma ed i suoi
raffinati e ricchi patrizi.
Tra gli ulivi
ascolto gli echi
della Storia più antica
dei greci e degli Etruschi
e, ahimè,
del Tempo
che vola e non perdona.
Arrivederci alberi
che crescete sulle dure rocce,
arrivederci
mare sacro
che portasti
gli Dei
dall'Olimpo
al mare,
arrivederci.
l'antico Vesuvio
placido
come un guerriero
in licenza
che si gode
la vista del golfo
di cui si innamoro'
Roma ed i suoi
raffinati e ricchi patrizi.
Tra gli ulivi
ascolto gli echi
della Storia più antica
dei greci e degli Etruschi
e, ahimè,
del Tempo
che vola e non perdona.
Arrivederci alberi
che crescete sulle dure rocce,
arrivederci
mare sacro
che portasti
gli Dei
dall'Olimpo
al mare,
arrivederci.
mercoledì 15 agosto 2018
lunedì 13 agosto 2018
All'orizzonte nulla,
ecco che trovo
un pennarello
e come i bambini
fingo di disegnarci su.
D'incanto però
mi accorgo che
il primo tratto diventa
reale.
Affascinato
e stupito
mi metto a disegnare.
Sopra l'orizzonte
un bel sole con mille raggi
e sul mare una bella nave,
sul cielo tre enne schiacciate
a mo' di gabbiani
e disegno qualche onda.
Mi metto a ridere,
non credevo a quello
che avevo fatto.
Un uomo elegante
mi si avvicina
e mi dice:
Ogni volta che sei triste
e' sufficiente che usi
questo pennarello,
e' quello della poesia
che tutto crea
e ti renderà felice.
ecco che trovo
un pennarello
e come i bambini
fingo di disegnarci su.
D'incanto però
mi accorgo che
il primo tratto diventa
reale.
Affascinato
e stupito
mi metto a disegnare.
Sopra l'orizzonte
un bel sole con mille raggi
e sul mare una bella nave,
sul cielo tre enne schiacciate
a mo' di gabbiani
e disegno qualche onda.
Mi metto a ridere,
non credevo a quello
che avevo fatto.
Un uomo elegante
mi si avvicina
e mi dice:
Ogni volta che sei triste
e' sufficiente che usi
questo pennarello,
e' quello della poesia
che tutto crea
e ti renderà felice.
domenica 12 agosto 2018
sabato 11 agosto 2018
Vestito completamente
da foglie dei più' diversi colori
e dalle piu' diverse forme
abitava in una capanna nel bosco.
Aveva come amico
il vecchio lupo,
il giovane barbagianni
e l'eterna tartaruga.
Andavano a procacciarsi
il cibo insieme
e a dissetarsi nella piccola
sorgente.
Dormivano dove potevano
e come potevano.
Quando vedevano un uomo
si nascondevano
per poi andare nella parte opposta.
Amavano ammirare le fresche albe
ed i sontuosi tramonti
senza rumore alcuno.
Un giorno dei poliziotti
catturarono l'uomo foglia
e lo condussero in manicomio
rimanendo senza amici.
Fu poi sottoposto
a mille cure e a mille trattamenti
per diventare un automa
morendo nella piu' assoluta indifferenza
Prima di morire
penso' con grande affetto
e nostalgia ai suoi vecchi amici animali.
da foglie dei più' diversi colori
e dalle piu' diverse forme
abitava in una capanna nel bosco.
Aveva come amico
il vecchio lupo,
il giovane barbagianni
e l'eterna tartaruga.
Andavano a procacciarsi
il cibo insieme
e a dissetarsi nella piccola
sorgente.
Dormivano dove potevano
e come potevano.
Quando vedevano un uomo
si nascondevano
per poi andare nella parte opposta.
Amavano ammirare le fresche albe
ed i sontuosi tramonti
senza rumore alcuno.
Un giorno dei poliziotti
catturarono l'uomo foglia
e lo condussero in manicomio
rimanendo senza amici.
Fu poi sottoposto
a mille cure e a mille trattamenti
per diventare un automa
morendo nella piu' assoluta indifferenza
Prima di morire
penso' con grande affetto
e nostalgia ai suoi vecchi amici animali.
venerdì 10 agosto 2018
Dio e'
una nuvola
che passa e ci osserva
e poi se ne va.
Qualche volta
scatena temporali
e lancia saette
ma chi non si
e' mai arrabbiato?
Qualche volta
non passa per niente
perché e' in cielo
a parlare coi santi
e ci lascia con suo figlio
il sole
che ci dà gioia e tranquillita'.
Di notte
dorme e ci lascia
le stelle e la luna
ad illuminare
il buio e a toglierci
tutte le paure.
A questo Dio
voglio tanto bene.
una nuvola
che passa e ci osserva
e poi se ne va.
Qualche volta
scatena temporali
e lancia saette
ma chi non si
e' mai arrabbiato?
Qualche volta
non passa per niente
perché e' in cielo
a parlare coi santi
e ci lascia con suo figlio
il sole
che ci dà gioia e tranquillita'.
Di notte
dorme e ci lascia
le stelle e la luna
ad illuminare
il buio e a toglierci
tutte le paure.
A questo Dio
voglio tanto bene.
Il fiore
Senta signore
mi puo' prendere
quella bella rosa
lassu'.
E' così bella
che la vorrei
regalare
a una persona speciale
che e' sempre stanca
e non esce piu'
di casa.
E' una donna speciale
che si e' ahimè intristita.
Gli piacciono
i fiori di tutte le specie
e nel suo comodino
ne ha quattro vasi
e ci parla
come fossero amici.
Come signore,
non vuole darmela
e non gli interessa
nulla di questa persona?
Non la biasimo
ma le ricordo
che anche lei
un giorno diventera'
vecchio
e sarà triste
perché nessuno
andra' a farle visita.
Il problema poi
e' che le persone
diventano tristi
a causa del vostro egoismo
e della vostra indifferenza
Senta signore
mi puo' prendere
quella bella rosa
lassu'.
E' così bella
che la vorrei
regalare
a una persona speciale
che e' sempre stanca
e non esce piu'
di casa.
E' una donna speciale
che si e' ahimè intristita.
Gli piacciono
i fiori di tutte le specie
e nel suo comodino
ne ha quattro vasi
e ci parla
come fossero amici.
Come signore,
non vuole darmela
e non gli interessa
nulla di questa persona?
Non la biasimo
ma le ricordo
che anche lei
un giorno diventera'
vecchio
e sarà triste
perché nessuno
andra' a farle visita.
Il problema poi
e' che le persone
diventano tristi
a causa del vostro egoismo
e della vostra indifferenza
giovedì 9 agosto 2018
mercoledì 8 agosto 2018
Quella notte
piovvero fiori
ed il paese
si raccolse
in piazza a pregare.
La luna
si spense
ed il buio
domino' incontrastato.
Apparve così
in cielo
una croce luminosa
e tutti caddero
in ginocchio.
Inizio' allora
a piovere statue
di santi.
Tutti si nascosero
allora in posti sicuri
fino a che
la luna si avvicino'
fino alla Terra
facendo lievitare le acque
e gli oceani.
Tutto si fermo'
all'improvviso.
Era solo un sogno.
piovvero fiori
ed il paese
si raccolse
in piazza a pregare.
La luna
si spense
ed il buio
domino' incontrastato.
Apparve così
in cielo
una croce luminosa
e tutti caddero
in ginocchio.
Inizio' allora
a piovere statue
di santi.
Tutti si nascosero
allora in posti sicuri
fino a che
la luna si avvicino'
fino alla Terra
facendo lievitare le acque
e gli oceani.
Tutto si fermo'
all'improvviso.
Era solo un sogno.
lunedì 6 agosto 2018
Silenzio,
suonano le cicale.
Le ascolto sotto l'ombra
del mio albero preferito,
la grande quercia.
Non riesco a vederle
eppure il loro canto
e' l'estate.
In lontananza
la grande torre campanaria
mi conduce a lontani ricordi
ove ero solito pregare
e servir messa.
Allora ero certo
della presenza di Dio
e della sua onnipotenza.
Cos'è la vita se non pensare
a Dio
e ricordare?
Queste domande sono
nel nostro DNA
e quindi appartengono
alla scienza e non gia'
ai filosofi.
Mi incammino nella secca
campagna
seguendo il ricordo della storia
che tra queste faticate terre
altri uomini in altre epoche
pascolavano le loro bestie
ed estraevano le verdure
per la Chiesa, l'Imperatore
e la loro misera famiglia.
Mi avvicino così
al cimitero
dove posano i pensieri
ed i dolori
degli uomini.
Un giorno
ci saro' anche io
e non voglio pensarci
ma e' una realtà
che nessuno potrà mai
negare.
Gesù ci ha insegnato
a credere
in Dio
per sconfiggere la morte
e la paura di farlo.
Io ho paura
persino di credere.
Davanti a me
tombe antiche
di Etruschi, romani,
e di altri popoli.
Sono grotte vuote
dove persino
la morte e' fuggita
diventando aria e polvere.
Verso il tramonto
tutto volge al riposo
colorando di rosso,
le mura,
le case
ed i pensieri
che stanchi
cedono alla realtà
di un ritorno
a casa
tra gli affetti reali
e sicuri.
Dalla finestra
una bella e luminosa
luna
invita le membra
al sonno.
Domani e' un altro giorno,
altri pensieri.
La vita e' così
un continuo rincorrersi
di pensieri e di giorni.
suonano le cicale.
Le ascolto sotto l'ombra
del mio albero preferito,
la grande quercia.
Non riesco a vederle
eppure il loro canto
e' l'estate.
In lontananza
la grande torre campanaria
mi conduce a lontani ricordi
ove ero solito pregare
e servir messa.
Allora ero certo
della presenza di Dio
e della sua onnipotenza.
Cos'è la vita se non pensare
a Dio
e ricordare?
Queste domande sono
nel nostro DNA
e quindi appartengono
alla scienza e non gia'
ai filosofi.
Mi incammino nella secca
campagna
seguendo il ricordo della storia
che tra queste faticate terre
altri uomini in altre epoche
pascolavano le loro bestie
ed estraevano le verdure
per la Chiesa, l'Imperatore
e la loro misera famiglia.
Mi avvicino così
al cimitero
dove posano i pensieri
ed i dolori
degli uomini.
Un giorno
ci saro' anche io
e non voglio pensarci
ma e' una realtà
che nessuno potrà mai
negare.
Gesù ci ha insegnato
a credere
in Dio
per sconfiggere la morte
e la paura di farlo.
Io ho paura
persino di credere.
Davanti a me
tombe antiche
di Etruschi, romani,
e di altri popoli.
Sono grotte vuote
dove persino
la morte e' fuggita
diventando aria e polvere.
Verso il tramonto
tutto volge al riposo
colorando di rosso,
le mura,
le case
ed i pensieri
che stanchi
cedono alla realtà
di un ritorno
a casa
tra gli affetti reali
e sicuri.
Dalla finestra
una bella e luminosa
luna
invita le membra
al sonno.
Domani e' un altro giorno,
altri pensieri.
La vita e' così
un continuo rincorrersi
di pensieri e di giorni.
domenica 5 agosto 2018
sabato 4 agosto 2018
Un ruscello
ormai in secca
e' stato il nostro fiume
dei giorni felici.
Fin dove scorre
nei campi
faticosamente lavorati
noi sì eran soliti
correre, saltare,
giocare ai cow-boys.
Era l'estate
che illuminava
i nostri giochi
e come degli eroi mitologici
ci faceva sentire unici ed immortali
Ora amico mio
non siamo più invincibili
ma piccoli pettirossi
in mezzo alle intemperie
dell'inverno.
Sei come una foglia
che sta per cadere
ed io l'albero
che non ce la faccio a trattenere.
Ti voglio bene
ma la vita e' crudele
ed ingiusta.
Sei sempre
qui con me
nei ricordi
che ti rendono immortale.
ormai in secca
e' stato il nostro fiume
dei giorni felici.
Fin dove scorre
nei campi
faticosamente lavorati
noi sì eran soliti
correre, saltare,
giocare ai cow-boys.
Era l'estate
che illuminava
i nostri giochi
e come degli eroi mitologici
ci faceva sentire unici ed immortali
Ora amico mio
non siamo più invincibili
ma piccoli pettirossi
in mezzo alle intemperie
dell'inverno.
Sei come una foglia
che sta per cadere
ed io l'albero
che non ce la faccio a trattenere.
Ti voglio bene
ma la vita e' crudele
ed ingiusta.
Sei sempre
qui con me
nei ricordi
che ti rendono immortale.
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