Un ruscello
ormai in secca
e' stato il nostro fiume
dei giorni felici.
Fin dove scorre
nei campi
faticosamente lavorati
noi sì eran soliti
correre, saltare,
giocare ai cow-boys.
Era l'estate
che illuminava
i nostri giochi
e come degli eroi mitologici
ci faceva sentire unici ed immortali
Ora amico mio
non siamo più invincibili
ma piccoli pettirossi
in mezzo alle intemperie
dell'inverno.
Sei come una foglia
che sta per cadere
ed io l'albero
che non ce la faccio a trattenere.
Ti voglio bene
ma la vita e' crudele
ed ingiusta.
Sei sempre
qui con me
nei ricordi
che ti rendono immortale.
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