Solo un giorno
si accendono in questa vita
ed e' questa,
profana, tentatrice,
seducente e diabolica.
Tra le luci
ci sono, pero', le ombre
di chi e' solo
e cerca una stella che
lo guidi.
lunedì 31 dicembre 2018
Sai, caro papà,
ho cinquanta anni,
undici meno di te.
Inizio a raggiungere la tua età
che spero di superare.
Allora sarai per me
un fratello
al quale dare dei consigli
e non più un adulto
che mi ha sempre sostenuto.
E' la fine dell'anno,
un giorno dorato,
grigio e celeste
come scrisse il poeta,
per me un altro ottimo giorno
per ricordarti
e per farti gli auguri,
di cuore naturalmente.
martedì 25 dicembre 2018
martedì 11 dicembre 2018
Si vive
tra le nubi indache
di un cielo
agnostico.
Siamo angeli inconsapevoli
del nostro fato
e provvisorie creature
di un antico soffio
che si perde nell' oblio.
Donne algide
di una meravigliosa sensualità repressa
sotto enormi e gravi
costumi
ci accompagnano
all'orizzonte del Tempo
per farci ritrovare
l'abbraccio mancato
con un'origine assolata
mai sopitA nei più
ancestrali ricordi
Figure di un lungo sogno
viviamo
scivolando
negli uggiosi pensieri
di un pomeriggio
stanco di un giorno
d'autunno.
tra le nubi indache
di un cielo
agnostico.
Siamo angeli inconsapevoli
del nostro fato
e provvisorie creature
di un antico soffio
che si perde nell' oblio.
Donne algide
di una meravigliosa sensualità repressa
sotto enormi e gravi
costumi
ci accompagnano
all'orizzonte del Tempo
per farci ritrovare
l'abbraccio mancato
con un'origine assolata
mai sopitA nei più
ancestrali ricordi
Figure di un lungo sogno
viviamo
scivolando
negli uggiosi pensieri
di un pomeriggio
stanco di un giorno
d'autunno.
sabato 8 dicembre 2018
Ti amo.
Amo il tuo respiro affannoso,
la leggerezza della tua figura,
il letto in cui vivi,
il modo in cui
dici che stai tutto bene,
il sorriso con cui mi guardi
quando ti porto il pranzo e la cena.
Sei la luce
che illumina le mie angosciose notti,
le mie grigie giornate lavorative,
la mia difficile esistenza.
Accenderei
tutte le candele del mondo
per illuminare
il tuo cammino notturno, ormai,
in questo per te unospitale pianeta.
Mai persona
mi vuole bene come te,
grande cuore
che pulsa in un vecchio
e provato corpo.
Dio ti creo'
per arricchire questo
immenso ma vuoto universo,
lo ringrazierò sempre.
Chi sei se non la mamma?
Amo il tuo respiro affannoso,
la leggerezza della tua figura,
il letto in cui vivi,
il modo in cui
dici che stai tutto bene,
il sorriso con cui mi guardi
quando ti porto il pranzo e la cena.
Sei la luce
che illumina le mie angosciose notti,
le mie grigie giornate lavorative,
la mia difficile esistenza.
Accenderei
tutte le candele del mondo
per illuminare
il tuo cammino notturno, ormai,
in questo per te unospitale pianeta.
Mai persona
mi vuole bene come te,
grande cuore
che pulsa in un vecchio
e provato corpo.
Dio ti creo'
per arricchire questo
immenso ma vuoto universo,
lo ringrazierò sempre.
Chi sei se non la mamma?
giovedì 6 dicembre 2018
domenica 2 dicembre 2018
lunedì 26 novembre 2018
Cos'è la morte?
Un'enorme porta
dove saremo condotti
per mano come pargoli
ad una nuova vita
nella quale incontreremo
i nostri genitori,
i nostri vecchi antenati,
i nostri amici.
Non avremo dolori,
nessun rimpianto,
nessuna malinconia,
nessun dolore
e godremo solo di una
incantata felicità.
Non e' brutta la morte,
e' solo un viaggio di ritorno
da una falsa e corta esistenza.
Un'enorme porta
dove saremo condotti
per mano come pargoli
ad una nuova vita
nella quale incontreremo
i nostri genitori,
i nostri vecchi antenati,
i nostri amici.
Non avremo dolori,
nessun rimpianto,
nessuna malinconia,
nessun dolore
e godremo solo di una
incantata felicità.
Non e' brutta la morte,
e' solo un viaggio di ritorno
da una falsa e corta esistenza.
martedì 20 novembre 2018
venerdì 2 novembre 2018
giovedì 1 novembre 2018
domenica 28 ottobre 2018
Dove vai adesso?
Neanche un bacio
ci diamo?
Eppure una volta
eravamo innamorati
e pieni l'un dell'altra.
Ci siamo incontrati
per caso in
questa piovosa fredda
come in quel giorno
in cui
ti cadde un libro
ed io raccogliendolo
scivolai fino a farti cadere.
Ridemmo fino a che
ci scambiammo i numeri
di telefono.
Iniziò così la nostra bella storia
e furono giorni meravigliosi,
di parole dolci
e scambi reciproci
di regali
Poi subentro'
la quotidianita'
e fuggimmo
da quella fiamma iniziale
che sembrava essere
troppo calda
per i nostri sensi
ormai freddi e lontani.
Ora,
ritorniamo insieme
se va a te.
Io continuo ad essere innamorato.
Neanche un bacio
ci diamo?
Eppure una volta
eravamo innamorati
e pieni l'un dell'altra.
Ci siamo incontrati
per caso in
questa piovosa fredda
come in quel giorno
in cui
ti cadde un libro
ed io raccogliendolo
scivolai fino a farti cadere.
Ridemmo fino a che
ci scambiammo i numeri
di telefono.
Iniziò così la nostra bella storia
e furono giorni meravigliosi,
di parole dolci
e scambi reciproci
di regali
Poi subentro'
la quotidianita'
e fuggimmo
da quella fiamma iniziale
che sembrava essere
troppo calda
per i nostri sensi
ormai freddi e lontani.
Ora,
ritorniamo insieme
se va a te.
Io continuo ad essere innamorato.
Il mio angelo custode
Il custode della mia anima
e' Isaia di Betlemme,
meta' Galileo e metà di Catania,
alcolizzato che in punto di morte
chiese perdono a Dio
e fu perciò portato
in Paradiso
e nominato angelo custode.
Su 1000000000000 di bambini
scelse il sottoscritto
e fu la mia rovina.
Mi insegnò in effetti
a rubare,
commettere adulterio,
dire bugie,
bestemmiare,
bere fino allo stordimento
e a non santificare le feste.
Ripreso da Dio
Isaia si giustifico'
dicendo:
Come fa un'anima
a redimersi
se non conosce il peccato?
E' facile applicare le regole
ma poi diventa un abitudine
che non rende l'anima santa."
Fu così che resto'
con me
e dopo l'ultima rapina,
alcolizzato e schifato
dal mondo
chiesi perdono a Dio
che non me lo diede
visto il precedente
del mio angelo custode.
In realtà Isaia
era un diavolo
che Satana inviò
sotto falso nome
in Paradiso
per rovinarlo
ma fu solo la mia rovina.
Il custode della mia anima
e' Isaia di Betlemme,
meta' Galileo e metà di Catania,
alcolizzato che in punto di morte
chiese perdono a Dio
e fu perciò portato
in Paradiso
e nominato angelo custode.
Su 1000000000000 di bambini
scelse il sottoscritto
e fu la mia rovina.
Mi insegnò in effetti
a rubare,
commettere adulterio,
dire bugie,
bestemmiare,
bere fino allo stordimento
e a non santificare le feste.
Ripreso da Dio
Isaia si giustifico'
dicendo:
Come fa un'anima
a redimersi
se non conosce il peccato?
E' facile applicare le regole
ma poi diventa un abitudine
che non rende l'anima santa."
Fu così che resto'
con me
e dopo l'ultima rapina,
alcolizzato e schifato
dal mondo
chiesi perdono a Dio
che non me lo diede
visto il precedente
del mio angelo custode.
In realtà Isaia
era un diavolo
che Satana inviò
sotto falso nome
in Paradiso
per rovinarlo
ma fu solo la mia rovina.
lunedì 22 ottobre 2018
Vuoto
Nella piccola piazza
con una bella fontana
ed un bell'orologio
la notte cala
mitigata dalle luci elettriche.
I locali sono chiusi
ed il silenzio regna sovrano
appena disturbato
dallo scrosciare della fontana
e dal miagolare di qualche
gatto solitario.
Si scende
percorrendo
una ripida discesa
dove tutto tace
e le persiane delle piccole case
sono serrate.
Si arriva ad una antica porta
che la leggenda vuole attraversata
da un famoso condottiero romano
che conquisto' la piccola citta'.
Ora non c'e' piu' nulla
se non le tenebre
ad aspettarmi
ed una strada deserta
che durante il giorno
e' piena di nervose macchine.
Si respira un'aria fredda ed umida
che riempie i polmoni
e mette i brividi.
Dovunque si vada
non c'è nulla di vivo,
persino gli alberi
sembrano dormire.
Tutto parla di vuoto,
di inesistenza,
di appiattimento
ma non c'è dolore
e sofferenza.
E' notte,
regno del vuoto.
Nella piccola piazza
con una bella fontana
ed un bell'orologio
la notte cala
mitigata dalle luci elettriche.
I locali sono chiusi
ed il silenzio regna sovrano
appena disturbato
dallo scrosciare della fontana
e dal miagolare di qualche
gatto solitario.
Si scende
percorrendo
una ripida discesa
dove tutto tace
e le persiane delle piccole case
sono serrate.
Si arriva ad una antica porta
che la leggenda vuole attraversata
da un famoso condottiero romano
che conquisto' la piccola citta'.
Ora non c'e' piu' nulla
se non le tenebre
ad aspettarmi
ed una strada deserta
che durante il giorno
e' piena di nervose macchine.
Si respira un'aria fredda ed umida
che riempie i polmoni
e mette i brividi.
Dovunque si vada
non c'è nulla di vivo,
persino gli alberi
sembrano dormire.
Tutto parla di vuoto,
di inesistenza,
di appiattimento
ma non c'è dolore
e sofferenza.
E' notte,
regno del vuoto.
mercoledì 17 ottobre 2018
Che delusione gli europei
e l'intera Europa.
Non vuole i poveri
perché mendicano,
sono sporchi e puzzano.
Non vuole i poveri
e non vuole sapere
da quale inferno sono sopravvissuti.
Francesi,
italiani,
tedeschi,
belgi,
ungheresi,
svedesi,
polacchi ed
inglesi
questi sono i popoli
razzisti
che sporcano le coscienze
della loro gioventù
e la indirizzano
verso una unificazione
di un continente
destrista e violento.
J'accuse l'Europe
d'etre raciste
porquoi ne veut pas
les pauvres.
Dio è morto
in questa Europa
nichilista e populista.
" Chi ha dei beni
in questo mondo
e chiudesse gli altri
nel dolor,
come potrebbe la carità
di Dio rimanete in lui? '
e l'intera Europa.
Non vuole i poveri
perché mendicano,
sono sporchi e puzzano.
Non vuole i poveri
e non vuole sapere
da quale inferno sono sopravvissuti.
Francesi,
italiani,
tedeschi,
belgi,
ungheresi,
svedesi,
polacchi ed
inglesi
questi sono i popoli
razzisti
che sporcano le coscienze
della loro gioventù
e la indirizzano
verso una unificazione
di un continente
destrista e violento.
J'accuse l'Europe
d'etre raciste
porquoi ne veut pas
les pauvres.
Dio è morto
in questa Europa
nichilista e populista.
" Chi ha dei beni
in questo mondo
e chiudesse gli altri
nel dolor,
come potrebbe la carità
di Dio rimanete in lui? '
domenica 7 ottobre 2018
Il giardinetto
Su di una panchina
v'era una vecchia distesa
su di una panchina
ed un uomo accanto
a lei inginocchiato.
Sulle altalene
due manichini
che sembravano
In procinto di dondolare.
Sullo scivolo
c'era una bambola seduta
in attesa di scivolare.
Sulle altre panchine
seduti addormentati
delle vecchie
con un rosario in mano.
Ne' una parola,
ne' un piccione,
ne' un sol rumore,
in fondo delle grigie lapidi
vuote.
La vita e' altrove.
Su di una panchina
v'era una vecchia distesa
su di una panchina
ed un uomo accanto
a lei inginocchiato.
Sulle altalene
due manichini
che sembravano
In procinto di dondolare.
Sullo scivolo
c'era una bambola seduta
in attesa di scivolare.
Sulle altre panchine
seduti addormentati
delle vecchie
con un rosario in mano.
Ne' una parola,
ne' un piccione,
ne' un sol rumore,
in fondo delle grigie lapidi
vuote.
La vita e' altrove.
mercoledì 3 ottobre 2018
lunedì 1 ottobre 2018
Se tocchi il cielo con un dito,
cosa senti?
Il problema e' arrivarci
ma credo che
lo squarceresti
rendendo visibile
chi e' dietro le quinte da sempre.
Troveresti Dio,
ormai vecchio e stanco
accompagnato da un angelo,
Gesù invecchiato
che si occupa della Creazione,
i Santi che passeggiano
discutendo sul bene ed il male.
Quando si accorgeranno di te
chiuderanno in fretta
non prima di farti
la lozione per farti perdere la memoria.
Sarebbe bello
almeno una volta
toccare il cielo
con un dito.
cosa senti?
Il problema e' arrivarci
ma credo che
lo squarceresti
rendendo visibile
chi e' dietro le quinte da sempre.
Troveresti Dio,
ormai vecchio e stanco
accompagnato da un angelo,
Gesù invecchiato
che si occupa della Creazione,
i Santi che passeggiano
discutendo sul bene ed il male.
Quando si accorgeranno di te
chiuderanno in fretta
non prima di farti
la lozione per farti perdere la memoria.
Sarebbe bello
almeno una volta
toccare il cielo
con un dito.
domenica 30 settembre 2018
Una goccia di sangue
dall'infinito
si e' posata sulla nuda terra
confondendosi
con la delicata rugiada
del mattino.
Giorno dopo giorno,
mese dopo mese,
anno dopo anno,
sopra quel punto esatto
e' cresciuta una gigantesca
quercia che invece di foglie
sui rami portava
delle foto di defunti
sorridenti.
"Non piangete" v'era scritto
dietro una di queste "Abbandonate
il dolore e lo sconforto,
qui dove siamo
c'e' solo amore e serenità.
Non abbiate neanche
paura della morte
e vivete tranquillamente."
dall'infinito
si e' posata sulla nuda terra
confondendosi
con la delicata rugiada
del mattino.
Giorno dopo giorno,
mese dopo mese,
anno dopo anno,
sopra quel punto esatto
e' cresciuta una gigantesca
quercia che invece di foglie
sui rami portava
delle foto di defunti
sorridenti.
"Non piangete" v'era scritto
dietro una di queste "Abbandonate
il dolore e lo sconforto,
qui dove siamo
c'e' solo amore e serenità.
Non abbiate neanche
paura della morte
e vivete tranquillamente."
domenica 16 settembre 2018
venerdì 14 settembre 2018
C'era un vecchio albero
nodoso e grigio
ai margini di un bosco
ed aveva una folta chioma
di grandi foglie verdi.
Durante l'estate
creava un'ombra enorme
ma nessuno ci si sdraiava
perché il suo aspetto
non suscitava simpatia alcuna
Sotto di lui
un giorno ci ando' una
ragazza che per tutto
il pomeriggio pianse.
Lo faceva tutti i giorni
e raccontava all'albero
che nessuno le voleva bene
perché non era bella.
Prima del finire
dell'estate il nodoso albero
attraverso uno dei suoi
rami le poesie un fiore,
il fiore piu' bello che lei
avesse mai visto
e sorrise
allontanando per un po'
la sua malinconia.
nodoso e grigio
ai margini di un bosco
ed aveva una folta chioma
di grandi foglie verdi.
Durante l'estate
creava un'ombra enorme
ma nessuno ci si sdraiava
perché il suo aspetto
non suscitava simpatia alcuna
Sotto di lui
un giorno ci ando' una
ragazza che per tutto
il pomeriggio pianse.
Lo faceva tutti i giorni
e raccontava all'albero
che nessuno le voleva bene
perché non era bella.
Prima del finire
dell'estate il nodoso albero
attraverso uno dei suoi
rami le poesie un fiore,
il fiore piu' bello che lei
avesse mai visto
e sorrise
allontanando per un po'
la sua malinconia.
Il pittore dipinse
piccioni a mo' di falchi,
gatti a mo' di leoni
e giardini a mo' di giungle.
E' stato un genio
che tardivamente
qualcuno riconobbe.
Questi era Antonio Ligabue.
Cos'è l'arte
se non trasfigurazione
della realtà
e cos'e' la realtà
se non una mera
successione di secondi?
L'arte della pittura
in tal caso
e' reale perché
e' una successione
di pennellate irripetibili
ma non giunge
ad un evento determinato
bensì in divenire
così la poesia
e le altre.
Tutte giungono
poi all'analisi estrema
della morte
che e' la trasfigurazione
per eccellenza
ed inevitabile.
Con l'isola dei morti
qualcuno riuscì
a farci sentire
l'angoscia
ma Ella e' angosciosa?
Se esiste il Paradiso
e Dio perché temerla?
Disegnare l'eterno
con una grande O
e' già raccontare della morte.
Quando moriremo,
ahimè,
sapremo la verità.
L'arte e' un mezzo
per non morire da
pazzi in una realtà
che conta solo i secondi
piccioni a mo' di falchi,
gatti a mo' di leoni
e giardini a mo' di giungle.
E' stato un genio
che tardivamente
qualcuno riconobbe.
Questi era Antonio Ligabue.
Cos'è l'arte
se non trasfigurazione
della realtà
e cos'e' la realtà
se non una mera
successione di secondi?
L'arte della pittura
in tal caso
e' reale perché
e' una successione
di pennellate irripetibili
ma non giunge
ad un evento determinato
bensì in divenire
così la poesia
e le altre.
Tutte giungono
poi all'analisi estrema
della morte
che e' la trasfigurazione
per eccellenza
ed inevitabile.
Con l'isola dei morti
qualcuno riuscì
a farci sentire
l'angoscia
ma Ella e' angosciosa?
Se esiste il Paradiso
e Dio perché temerla?
Disegnare l'eterno
con una grande O
e' già raccontare della morte.
Quando moriremo,
ahimè,
sapremo la verità.
L'arte e' un mezzo
per non morire da
pazzi in una realtà
che conta solo i secondi
domenica 9 settembre 2018
Se nell'anima
scopri una piccola fiamma
non la far spengere
ma alimentala
con le tue passioni
Ama e fatti amare,
odia e fatti odiare,
vivi come un'angelo
che diffonde gioia
ed indossa la maschera
del diavolo
per insegnare la felicità
del peccato.
Ogni momento di questa vita
e' prezioso
come l'acqua nel deserto
e bisogna viverlo intensamente.
Prima di morire pero'
nella paura dell'inferno
certamente rinnegherai
la tua vita,
Dio però e' infinitamente buono,
ti perdonerà.
scopri una piccola fiamma
non la far spengere
ma alimentala
con le tue passioni
Ama e fatti amare,
odia e fatti odiare,
vivi come un'angelo
che diffonde gioia
ed indossa la maschera
del diavolo
per insegnare la felicità
del peccato.
Ogni momento di questa vita
e' prezioso
come l'acqua nel deserto
e bisogna viverlo intensamente.
Prima di morire pero'
nella paura dell'inferno
certamente rinnegherai
la tua vita,
Dio però e' infinitamente buono,
ti perdonerà.
martedì 4 settembre 2018
lunedì 3 settembre 2018
domenica 2 settembre 2018
Si muore tra cento pericoli
in questo pazzo, pazzo mondo
mentre tranquillamente facciamo
del nostro meglio per sopravvivere.
Sulle autostrade si rischia
di morire bruciati tra le fiamme
di una terribile esplosione
o per il crollo di un cavalcavia.
Se si sta poi in una strada normale
a sorridere con gli amici
una buca potrebbe portarti via con se.
Se si e' italiani ci si lamenta
del caro tasse mentre accanto a te
normalmente annegano bambini
e padri che non di che sfamare
la propria sfortunata famiglia.
Dietro i suggestivi tramonti
delle vacanziere isole greche
soldati israeliani
uccidono i loro conterranei palestinesi.
Si muore tra mille confini,
si fugge dalle guerre,
dalle dittature,
dalla povertà,
dalla fame e dalla sete,
dal terrorismo
ma non si approda
ad alcun porto sicuro
perché le braccia della solidarietà
decrescono
mentre cresce l'intolleranza.
Questo e' il nostro mondo
ma tutti non lo sanno
abbandonandosi
all'effimero canto delle sirene
del proprio benessere
e dei social.
Il mare e' placido,
le montagne alte e celesti
come gli infiniti cieli
dove spero qualcuno
ascolterà il mio umile canto
di uno spaventato abitante
di questo bel pianeta.
in questo pazzo, pazzo mondo
mentre tranquillamente facciamo
del nostro meglio per sopravvivere.
Sulle autostrade si rischia
di morire bruciati tra le fiamme
di una terribile esplosione
o per il crollo di un cavalcavia.
Se si sta poi in una strada normale
a sorridere con gli amici
una buca potrebbe portarti via con se.
Se si e' italiani ci si lamenta
del caro tasse mentre accanto a te
normalmente annegano bambini
e padri che non di che sfamare
la propria sfortunata famiglia.
Dietro i suggestivi tramonti
delle vacanziere isole greche
soldati israeliani
uccidono i loro conterranei palestinesi.
Si muore tra mille confini,
si fugge dalle guerre,
dalle dittature,
dalla povertà,
dalla fame e dalla sete,
dal terrorismo
ma non si approda
ad alcun porto sicuro
perché le braccia della solidarietà
decrescono
mentre cresce l'intolleranza.
Questo e' il nostro mondo
ma tutti non lo sanno
abbandonandosi
all'effimero canto delle sirene
del proprio benessere
e dei social.
Il mare e' placido,
le montagne alte e celesti
come gli infiniti cieli
dove spero qualcuno
ascolterà il mio umile canto
di uno spaventato abitante
di questo bel pianeta.
Ogni tuo sorriso
rompe le catene
a chi
vive nelle buie galere
ed illumina
i loro rassegnati,
tristi e deformati volti.
Nell'anima loro
non c'era più che deserto
ed odio
ma ora
cercano di nascondere
la loro dura e bruta natura.
Non importa
se non sei bellissima,
che non indossi i migliori vestiti,
se non hai gioielli
e se non indossi
costosi profumi
ma hai donato
il tuo sorriso
a chi non riceve
che vergate alla schiena
e schiaffi che
chiamano carezze.
Porti l'amore
dove non c'e'
con un solo sorriso,
sei una donna,
la Donna.
rompe le catene
a chi
vive nelle buie galere
ed illumina
i loro rassegnati,
tristi e deformati volti.
Nell'anima loro
non c'era più che deserto
ed odio
ma ora
cercano di nascondere
la loro dura e bruta natura.
Non importa
se non sei bellissima,
che non indossi i migliori vestiti,
se non hai gioielli
e se non indossi
costosi profumi
ma hai donato
il tuo sorriso
a chi non riceve
che vergate alla schiena
e schiaffi che
chiamano carezze.
Porti l'amore
dove non c'e'
con un solo sorriso,
sei una donna,
la Donna.
sabato 1 settembre 2018
Fischia il contadino
che termina il suo lavoro
mentre il sole scivola stanco.
E' l'ora di rientrare
e di cenare coi suoi figli.
Ripone i suoi arnesi di lavoro
e da l'ultima occhiata
alla sua terra
e va.
Saluta tutti
nel rientrare
e fa il segno della croce
all'altarino della Madonna.
Stanco ma felice
si addormenta
nel tepore rassicurante
della sua piccola casa.
Domani
sarà un'altro giorno
ma per oggi
basta così.
che termina il suo lavoro
mentre il sole scivola stanco.
E' l'ora di rientrare
e di cenare coi suoi figli.
Ripone i suoi arnesi di lavoro
e da l'ultima occhiata
alla sua terra
e va.
Saluta tutti
nel rientrare
e fa il segno della croce
all'altarino della Madonna.
Stanco ma felice
si addormenta
nel tepore rassicurante
della sua piccola casa.
Domani
sarà un'altro giorno
ma per oggi
basta così.
Dalla nebbia del mattino
mentre tutto faticosamente
si risolleva,
i pensieri
sono ancora protagonisti
dei sogni.
Sei ancora con chi ami
a volare
in mondi abitati
da donne meravigliose
e giganteschi gatti
che si inseguono dentro
antichi manieri.
Il primo odore di caffe'
ti trascina via
e ti trovi
nell'assurdo realtà
da cui non c'e' risveglio.
mentre tutto faticosamente
si risolleva,
i pensieri
sono ancora protagonisti
dei sogni.
Sei ancora con chi ami
a volare
in mondi abitati
da donne meravigliose
e giganteschi gatti
che si inseguono dentro
antichi manieri.
Il primo odore di caffe'
ti trascina via
e ti trovi
nell'assurdo realtà
da cui non c'e' risveglio.
martedì 28 agosto 2018
Horror
Sono un immigrato.
Spendo
tutto quello che ho
per farmi portare
in Europa.
Nelle navi
siamo tantissimi,
ci picchiano,
non ci fanno
bere e mangiare.
Qualcuno si ammala,
qualcuno muore,
tanti piangono.
Prima di essere
scoperti e arrestati
i scafisti
ci buttano a mare,
muoiono
donne e bambini
annegati.
Qualcuno ci ripesca,
e' la guardia costiera
che ci porta
a riva.
Siamo contenti
di essere arrivati
ma poi
ci mettono
dei centri d'accoglienza,
ci trattano male,
ci trattano come bestie,
ci legano e ci torturano.
A volte le navi umanitarie
che ci soccorrono
non le fanno approdare
perché non ci vuole nessuno.
Dicono che portiamo malattie,
che rubiamo lavoro,
che ci regalano tanti soldi,
che siamo tutti criminali,
che rubiamo le case popolari.
Cosa volete che facciamo?
Ci dobbiamo tutti suicidare?
Vogliamo solo vivere,
e' un reato forse?
Perché non diventiamo
amici?
Perché non ci regalate
un po' della vostra solidarietà,
ne abbiamo
davvero bisogno.
Sono un immigrato.
Spendo
tutto quello che ho
per farmi portare
in Europa.
Nelle navi
siamo tantissimi,
ci picchiano,
non ci fanno
bere e mangiare.
Qualcuno si ammala,
qualcuno muore,
tanti piangono.
Prima di essere
scoperti e arrestati
i scafisti
ci buttano a mare,
muoiono
donne e bambini
annegati.
Qualcuno ci ripesca,
e' la guardia costiera
che ci porta
a riva.
Siamo contenti
di essere arrivati
ma poi
ci mettono
dei centri d'accoglienza,
ci trattano male,
ci trattano come bestie,
ci legano e ci torturano.
A volte le navi umanitarie
che ci soccorrono
non le fanno approdare
perché non ci vuole nessuno.
Dicono che portiamo malattie,
che rubiamo lavoro,
che ci regalano tanti soldi,
che siamo tutti criminali,
che rubiamo le case popolari.
Cosa volete che facciamo?
Ci dobbiamo tutti suicidare?
Vogliamo solo vivere,
e' un reato forse?
Perché non diventiamo
amici?
Perché non ci regalate
un po' della vostra solidarietà,
ne abbiamo
davvero bisogno.
Una foglia mossa
dal vento
mi ha condotto,
nell'inseguirla,
in una piccola casa.
Dentro ci abitava
un piccolo uomo
che possedeva un grande
segreto: conosceva Dio.
Incuriosito
dissi di si al suo invito
ad accompagnarlo.
Conobbi anche io
Dio
tra le morte foglie,
nelle chiese diroccate,
nelle povere case,
nei giardini abbandonati,
nelle comunità,
nelle carceri,
negli ospedali,
tra i poveri,
tra i disperati.
dal vento
mi ha condotto,
nell'inseguirla,
in una piccola casa.
Dentro ci abitava
un piccolo uomo
che possedeva un grande
segreto: conosceva Dio.
Incuriosito
dissi di si al suo invito
ad accompagnarlo.
Conobbi anche io
Dio
tra le morte foglie,
nelle chiese diroccate,
nelle povere case,
nei giardini abbandonati,
nelle comunità,
nelle carceri,
negli ospedali,
tra i poveri,
tra i disperati.
domenica 26 agosto 2018
Come posso
parlare dell'inferno
se non lo conosco
e del peccato
che ignoro.
Il diavolo
poi chi e'?
Io non vedo
che uomini
in giacca e cravatta
pronti a dar ordini
per costruir muri
e non far scendere dalle navi
dei disperati
in cerca di miglior fortuna.
Hanno gli occhi di serpente
questi nuovi monarchi del popolino
e l'arroganza di un sergente
poi più nulla,
nulla e ancora nulla.
Il diavolo
e' all'inferno
e tutti se la prendono con lui,
povero diavolo
ma nessuno se la prende
con un popolino affamato
di odio giustizialista e xenofobo
e coi suoi integerrimi manovratori.
E Dio
dove sta,
ora che c'è veramente
bisogno della sua bontà?
Qualcuno si deve pur muovere.
parlare dell'inferno
se non lo conosco
e del peccato
che ignoro.
Il diavolo
poi chi e'?
Io non vedo
che uomini
in giacca e cravatta
pronti a dar ordini
per costruir muri
e non far scendere dalle navi
dei disperati
in cerca di miglior fortuna.
Hanno gli occhi di serpente
questi nuovi monarchi del popolino
e l'arroganza di un sergente
poi più nulla,
nulla e ancora nulla.
Il diavolo
e' all'inferno
e tutti se la prendono con lui,
povero diavolo
ma nessuno se la prende
con un popolino affamato
di odio giustizialista e xenofobo
e coi suoi integerrimi manovratori.
E Dio
dove sta,
ora che c'è veramente
bisogno della sua bontà?
Qualcuno si deve pur muovere.
sabato 25 agosto 2018
venerdì 24 agosto 2018
giovedì 23 agosto 2018
mercoledì 22 agosto 2018
Davanti a me
l'antico Vesuvio
placido
come un guerriero
in licenza
che si gode
la vista del golfo
di cui si innamoro'
Roma ed i suoi
raffinati e ricchi patrizi.
Tra gli ulivi
ascolto gli echi
della Storia più antica
dei greci e degli Etruschi
e, ahimè,
del Tempo
che vola e non perdona.
Arrivederci alberi
che crescete sulle dure rocce,
arrivederci
mare sacro
che portasti
gli Dei
dall'Olimpo
al mare,
arrivederci.
l'antico Vesuvio
placido
come un guerriero
in licenza
che si gode
la vista del golfo
di cui si innamoro'
Roma ed i suoi
raffinati e ricchi patrizi.
Tra gli ulivi
ascolto gli echi
della Storia più antica
dei greci e degli Etruschi
e, ahimè,
del Tempo
che vola e non perdona.
Arrivederci alberi
che crescete sulle dure rocce,
arrivederci
mare sacro
che portasti
gli Dei
dall'Olimpo
al mare,
arrivederci.
mercoledì 15 agosto 2018
lunedì 13 agosto 2018
All'orizzonte nulla,
ecco che trovo
un pennarello
e come i bambini
fingo di disegnarci su.
D'incanto però
mi accorgo che
il primo tratto diventa
reale.
Affascinato
e stupito
mi metto a disegnare.
Sopra l'orizzonte
un bel sole con mille raggi
e sul mare una bella nave,
sul cielo tre enne schiacciate
a mo' di gabbiani
e disegno qualche onda.
Mi metto a ridere,
non credevo a quello
che avevo fatto.
Un uomo elegante
mi si avvicina
e mi dice:
Ogni volta che sei triste
e' sufficiente che usi
questo pennarello,
e' quello della poesia
che tutto crea
e ti renderà felice.
ecco che trovo
un pennarello
e come i bambini
fingo di disegnarci su.
D'incanto però
mi accorgo che
il primo tratto diventa
reale.
Affascinato
e stupito
mi metto a disegnare.
Sopra l'orizzonte
un bel sole con mille raggi
e sul mare una bella nave,
sul cielo tre enne schiacciate
a mo' di gabbiani
e disegno qualche onda.
Mi metto a ridere,
non credevo a quello
che avevo fatto.
Un uomo elegante
mi si avvicina
e mi dice:
Ogni volta che sei triste
e' sufficiente che usi
questo pennarello,
e' quello della poesia
che tutto crea
e ti renderà felice.
domenica 12 agosto 2018
sabato 11 agosto 2018
Vestito completamente
da foglie dei più' diversi colori
e dalle piu' diverse forme
abitava in una capanna nel bosco.
Aveva come amico
il vecchio lupo,
il giovane barbagianni
e l'eterna tartaruga.
Andavano a procacciarsi
il cibo insieme
e a dissetarsi nella piccola
sorgente.
Dormivano dove potevano
e come potevano.
Quando vedevano un uomo
si nascondevano
per poi andare nella parte opposta.
Amavano ammirare le fresche albe
ed i sontuosi tramonti
senza rumore alcuno.
Un giorno dei poliziotti
catturarono l'uomo foglia
e lo condussero in manicomio
rimanendo senza amici.
Fu poi sottoposto
a mille cure e a mille trattamenti
per diventare un automa
morendo nella piu' assoluta indifferenza
Prima di morire
penso' con grande affetto
e nostalgia ai suoi vecchi amici animali.
da foglie dei più' diversi colori
e dalle piu' diverse forme
abitava in una capanna nel bosco.
Aveva come amico
il vecchio lupo,
il giovane barbagianni
e l'eterna tartaruga.
Andavano a procacciarsi
il cibo insieme
e a dissetarsi nella piccola
sorgente.
Dormivano dove potevano
e come potevano.
Quando vedevano un uomo
si nascondevano
per poi andare nella parte opposta.
Amavano ammirare le fresche albe
ed i sontuosi tramonti
senza rumore alcuno.
Un giorno dei poliziotti
catturarono l'uomo foglia
e lo condussero in manicomio
rimanendo senza amici.
Fu poi sottoposto
a mille cure e a mille trattamenti
per diventare un automa
morendo nella piu' assoluta indifferenza
Prima di morire
penso' con grande affetto
e nostalgia ai suoi vecchi amici animali.
venerdì 10 agosto 2018
Dio e'
una nuvola
che passa e ci osserva
e poi se ne va.
Qualche volta
scatena temporali
e lancia saette
ma chi non si
e' mai arrabbiato?
Qualche volta
non passa per niente
perché e' in cielo
a parlare coi santi
e ci lascia con suo figlio
il sole
che ci dà gioia e tranquillita'.
Di notte
dorme e ci lascia
le stelle e la luna
ad illuminare
il buio e a toglierci
tutte le paure.
A questo Dio
voglio tanto bene.
una nuvola
che passa e ci osserva
e poi se ne va.
Qualche volta
scatena temporali
e lancia saette
ma chi non si
e' mai arrabbiato?
Qualche volta
non passa per niente
perché e' in cielo
a parlare coi santi
e ci lascia con suo figlio
il sole
che ci dà gioia e tranquillita'.
Di notte
dorme e ci lascia
le stelle e la luna
ad illuminare
il buio e a toglierci
tutte le paure.
A questo Dio
voglio tanto bene.
Il fiore
Senta signore
mi puo' prendere
quella bella rosa
lassu'.
E' così bella
che la vorrei
regalare
a una persona speciale
che e' sempre stanca
e non esce piu'
di casa.
E' una donna speciale
che si e' ahimè intristita.
Gli piacciono
i fiori di tutte le specie
e nel suo comodino
ne ha quattro vasi
e ci parla
come fossero amici.
Come signore,
non vuole darmela
e non gli interessa
nulla di questa persona?
Non la biasimo
ma le ricordo
che anche lei
un giorno diventera'
vecchio
e sarà triste
perché nessuno
andra' a farle visita.
Il problema poi
e' che le persone
diventano tristi
a causa del vostro egoismo
e della vostra indifferenza
Senta signore
mi puo' prendere
quella bella rosa
lassu'.
E' così bella
che la vorrei
regalare
a una persona speciale
che e' sempre stanca
e non esce piu'
di casa.
E' una donna speciale
che si e' ahimè intristita.
Gli piacciono
i fiori di tutte le specie
e nel suo comodino
ne ha quattro vasi
e ci parla
come fossero amici.
Come signore,
non vuole darmela
e non gli interessa
nulla di questa persona?
Non la biasimo
ma le ricordo
che anche lei
un giorno diventera'
vecchio
e sarà triste
perché nessuno
andra' a farle visita.
Il problema poi
e' che le persone
diventano tristi
a causa del vostro egoismo
e della vostra indifferenza
giovedì 9 agosto 2018
mercoledì 8 agosto 2018
Quella notte
piovvero fiori
ed il paese
si raccolse
in piazza a pregare.
La luna
si spense
ed il buio
domino' incontrastato.
Apparve così
in cielo
una croce luminosa
e tutti caddero
in ginocchio.
Inizio' allora
a piovere statue
di santi.
Tutti si nascosero
allora in posti sicuri
fino a che
la luna si avvicino'
fino alla Terra
facendo lievitare le acque
e gli oceani.
Tutto si fermo'
all'improvviso.
Era solo un sogno.
piovvero fiori
ed il paese
si raccolse
in piazza a pregare.
La luna
si spense
ed il buio
domino' incontrastato.
Apparve così
in cielo
una croce luminosa
e tutti caddero
in ginocchio.
Inizio' allora
a piovere statue
di santi.
Tutti si nascosero
allora in posti sicuri
fino a che
la luna si avvicino'
fino alla Terra
facendo lievitare le acque
e gli oceani.
Tutto si fermo'
all'improvviso.
Era solo un sogno.
lunedì 6 agosto 2018
Silenzio,
suonano le cicale.
Le ascolto sotto l'ombra
del mio albero preferito,
la grande quercia.
Non riesco a vederle
eppure il loro canto
e' l'estate.
In lontananza
la grande torre campanaria
mi conduce a lontani ricordi
ove ero solito pregare
e servir messa.
Allora ero certo
della presenza di Dio
e della sua onnipotenza.
Cos'è la vita se non pensare
a Dio
e ricordare?
Queste domande sono
nel nostro DNA
e quindi appartengono
alla scienza e non gia'
ai filosofi.
Mi incammino nella secca
campagna
seguendo il ricordo della storia
che tra queste faticate terre
altri uomini in altre epoche
pascolavano le loro bestie
ed estraevano le verdure
per la Chiesa, l'Imperatore
e la loro misera famiglia.
Mi avvicino così
al cimitero
dove posano i pensieri
ed i dolori
degli uomini.
Un giorno
ci saro' anche io
e non voglio pensarci
ma e' una realtà
che nessuno potrà mai
negare.
Gesù ci ha insegnato
a credere
in Dio
per sconfiggere la morte
e la paura di farlo.
Io ho paura
persino di credere.
Davanti a me
tombe antiche
di Etruschi, romani,
e di altri popoli.
Sono grotte vuote
dove persino
la morte e' fuggita
diventando aria e polvere.
Verso il tramonto
tutto volge al riposo
colorando di rosso,
le mura,
le case
ed i pensieri
che stanchi
cedono alla realtà
di un ritorno
a casa
tra gli affetti reali
e sicuri.
Dalla finestra
una bella e luminosa
luna
invita le membra
al sonno.
Domani e' un altro giorno,
altri pensieri.
La vita e' così
un continuo rincorrersi
di pensieri e di giorni.
suonano le cicale.
Le ascolto sotto l'ombra
del mio albero preferito,
la grande quercia.
Non riesco a vederle
eppure il loro canto
e' l'estate.
In lontananza
la grande torre campanaria
mi conduce a lontani ricordi
ove ero solito pregare
e servir messa.
Allora ero certo
della presenza di Dio
e della sua onnipotenza.
Cos'è la vita se non pensare
a Dio
e ricordare?
Queste domande sono
nel nostro DNA
e quindi appartengono
alla scienza e non gia'
ai filosofi.
Mi incammino nella secca
campagna
seguendo il ricordo della storia
che tra queste faticate terre
altri uomini in altre epoche
pascolavano le loro bestie
ed estraevano le verdure
per la Chiesa, l'Imperatore
e la loro misera famiglia.
Mi avvicino così
al cimitero
dove posano i pensieri
ed i dolori
degli uomini.
Un giorno
ci saro' anche io
e non voglio pensarci
ma e' una realtà
che nessuno potrà mai
negare.
Gesù ci ha insegnato
a credere
in Dio
per sconfiggere la morte
e la paura di farlo.
Io ho paura
persino di credere.
Davanti a me
tombe antiche
di Etruschi, romani,
e di altri popoli.
Sono grotte vuote
dove persino
la morte e' fuggita
diventando aria e polvere.
Verso il tramonto
tutto volge al riposo
colorando di rosso,
le mura,
le case
ed i pensieri
che stanchi
cedono alla realtà
di un ritorno
a casa
tra gli affetti reali
e sicuri.
Dalla finestra
una bella e luminosa
luna
invita le membra
al sonno.
Domani e' un altro giorno,
altri pensieri.
La vita e' così
un continuo rincorrersi
di pensieri e di giorni.
domenica 5 agosto 2018
sabato 4 agosto 2018
Un ruscello
ormai in secca
e' stato il nostro fiume
dei giorni felici.
Fin dove scorre
nei campi
faticosamente lavorati
noi sì eran soliti
correre, saltare,
giocare ai cow-boys.
Era l'estate
che illuminava
i nostri giochi
e come degli eroi mitologici
ci faceva sentire unici ed immortali
Ora amico mio
non siamo più invincibili
ma piccoli pettirossi
in mezzo alle intemperie
dell'inverno.
Sei come una foglia
che sta per cadere
ed io l'albero
che non ce la faccio a trattenere.
Ti voglio bene
ma la vita e' crudele
ed ingiusta.
Sei sempre
qui con me
nei ricordi
che ti rendono immortale.
ormai in secca
e' stato il nostro fiume
dei giorni felici.
Fin dove scorre
nei campi
faticosamente lavorati
noi sì eran soliti
correre, saltare,
giocare ai cow-boys.
Era l'estate
che illuminava
i nostri giochi
e come degli eroi mitologici
ci faceva sentire unici ed immortali
Ora amico mio
non siamo più invincibili
ma piccoli pettirossi
in mezzo alle intemperie
dell'inverno.
Sei come una foglia
che sta per cadere
ed io l'albero
che non ce la faccio a trattenere.
Ti voglio bene
ma la vita e' crudele
ed ingiusta.
Sei sempre
qui con me
nei ricordi
che ti rendono immortale.
lunedì 30 luglio 2018
lunedì 25 giugno 2018
Sono stato al mare.
Era un giorno ventoso
E si camminava sulla spiaggia
Riflettendo.
Era così rilassante
Coi piedi dolcemente
Immersi sulla morbida battigia
Fantasticare sulla vita passata
E futura.
Era un giorno di libertà
Tra sconosciuti che
Faticavano ad esporsi al sole
Muovendosi come
Grassi e buffi girasoli.
Attendi al ristorante
Il piatto pieno di fritti
Sorseggiando un bicchiere di vino.
Si fa poi una passeggiata
Tra famiglie in passeggino
E altri bimbi coi loro giocattoli
E riguardo il mare
Che all'orizzonte e' attraversato
Da sconosciute barche e
Ti domandi dove vanno.
Ti posi ora su di una panchina
All'ombra di discreti pini
E inizi a dormire.
Che bello il mare che e'.
Era un giorno ventoso
E si camminava sulla spiaggia
Riflettendo.
Era così rilassante
Coi piedi dolcemente
Immersi sulla morbida battigia
Fantasticare sulla vita passata
E futura.
Era un giorno di libertà
Tra sconosciuti che
Faticavano ad esporsi al sole
Muovendosi come
Grassi e buffi girasoli.
Attendi al ristorante
Il piatto pieno di fritti
Sorseggiando un bicchiere di vino.
Si fa poi una passeggiata
Tra famiglie in passeggino
E altri bimbi coi loro giocattoli
E riguardo il mare
Che all'orizzonte e' attraversato
Da sconosciute barche e
Ti domandi dove vanno.
Ti posi ora su di una panchina
All'ombra di discreti pini
E inizi a dormire.
Che bello il mare che e'.
domenica 24 giugno 2018
Di notte
il pensiero
sorge poetico
naturalmente.
Spesso s'accompagna
ai sogni
e ti conduce
su strade inesplorate
abitate da fiori parlanti
alti come alberi
e da statue che passeggiano
tranquillamente
negli splendidi
giardini dei loro ricchi
e nobili proprietari.
Tutto e' meraviglioso
ed incantato
fino a che
i primi raggi del sole
lo dissolvono.
L'ultimo uomo
all'ultima donna
dirà:
Dopo di noi
regnerà il silenzio
e di tutto quello
che in migliaia di anni
I nostri antenati
hanno prodotto
rimarranno carte e monumenti
che si perderanno
anch'essi nell'oblio.
Abbracciamoci
per l'ultima volta
sarà l'ultima cosa
che il nostro pianeta
ha visto:
il nostro amore.
all'ultima donna
dirà:
Dopo di noi
regnerà il silenzio
e di tutto quello
che in migliaia di anni
I nostri antenati
hanno prodotto
rimarranno carte e monumenti
che si perderanno
anch'essi nell'oblio.
Abbracciamoci
per l'ultima volta
sarà l'ultima cosa
che il nostro pianeta
ha visto:
il nostro amore.
Ma se una nave con 100 persone non viene accolta nei nostri porti e affonda?
Di chi e' la colpa?
Ma se un Rom viene picchiato a morte da giovani rasati, di chi e' la colpa?
Se un immigrato che chiede l'elemosina
viene arso vivo,
di chi e' la colpa?
Chi infiamma
la violenza
può ritirare
la sua mano assassina
e fingere di nulla?
Come mai tutta questa nebbia?
Questo buio improvviso
che incute paure irrazionali
chi l'ha creato.
Siamo giunti
di nuovo al rogo
dei libri
e c'è chi ridacchia
negandolo
mentre Awscwhivt
riapre il suo funereo
portone
dividendo i bambini dalle mamme.
E' morta l'umanità
e nessuno vuole accorgersene.
Di chi e' la colpa?
Ma se un Rom viene picchiato a morte da giovani rasati, di chi e' la colpa?
Se un immigrato che chiede l'elemosina
viene arso vivo,
di chi e' la colpa?
Chi infiamma
la violenza
può ritirare
la sua mano assassina
e fingere di nulla?
Come mai tutta questa nebbia?
Questo buio improvviso
che incute paure irrazionali
chi l'ha creato.
Siamo giunti
di nuovo al rogo
dei libri
e c'è chi ridacchia
negandolo
mentre Awscwhivt
riapre il suo funereo
portone
dividendo i bambini dalle mamme.
E' morta l'umanità
e nessuno vuole accorgersene.
lunedì 14 maggio 2018
domenica 13 maggio 2018
mercoledì 18 aprile 2018
domenica 4 febbraio 2018
Quale acqua
creata per assetare
e battezzare
puo' far annegare
delle famiglie intere?
Quest'acqua
è altresì luciferina,
assassina,
traditrice,
empia ed oscura
per le tante ombre
di cui si nutre.
Sarebbe sufficiente
un sol raggio di luce
per disperdere il buio
e rendere omaggio
a queste povere vittime.
creata per assetare
e battezzare
puo' far annegare
delle famiglie intere?
Quest'acqua
è altresì luciferina,
assassina,
traditrice,
empia ed oscura
per le tante ombre
di cui si nutre.
Sarebbe sufficiente
un sol raggio di luce
per disperdere il buio
e rendere omaggio
a queste povere vittime.
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